ACQUARICA
DEL CAPO

Piccolo centro agricolo dell'entroterra
a 9km dalla spiaggia più vicina di Torre Mozza, deve il
suo nome all acque copiose del suo sottosuolo, per questo motivo
il paese mantiene viva la tradizione della lavorazione artigianale
della paglia palustre. Paese di origine medievale sorto dopo la
distruzione di Pompignano ad opera dei Saraceni, intorno al X
secolo, ed all'assorbimento di Ceciovizzo e Cardigliano. Affidato
dal normanno Tancredi nel 1190 alla famiglia Guarino, che vi dominò
durante varie fasi sino alla fine del XVII secolo.
Il castello, di impianto normanno, fu probabilmente ristrutturato
da Giovanni Antonio Orsini principe di Taranto che ebbe in feudo
Acquarica nel 1432.
Caratteristica la torre che è un prototipo di fortificazione
contro le prime armi da fuoco. Poco fuori dal centro abitato vi
è la masseria di Celsorizzo del XVII secolo, che fu edificata
intorno alla torre di difesa eretta nella metà del secolo
XVI.
Adiacenti al complesso sono la torre colombaia di Fabrizio Guarini
eretta nel 1550, la chiesa di S.Maria dei Panetti edificata nel
XI secolo di origine medievale con un frantoio ipogeo del XVI
secolo, dello stesso periodo di un altro ubicato nei pressi del
municipio.
Barocca è la chiesa parrocchiale di S.Carlo Borromeo edificata
nel 1661 su una vecchia preesistenza ubicata in prossimità
del castello.
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