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I 6 migliori percorsi naturalistici da esplorare nel Salento

Il Salento, oltre alle meravigliose spiagge e le sue rinomate destinazioni balneari, è una terra ricca da esplorare anche da un punto di vista naturalistico.
Qui di seguito un elenco dei posti di maggior interesse faunistico situati in diverse zone del territorio salentino. Si parte dal sud Salento dove, lungo il canale del Ciolo, c'è un sentiero percorribile a piedi dove poter ammirare fiori selvatici e roccia che si affaccia sul mare fino ad arrivare a Lecce al parco del Rauccio dove si estende un'ampia macchia mediterranea.

1 - Laghi Alimini (Otranto)
Il lago Alimini è distante 8 km da Otranto sulla litoranea che porta a San Cataldo di Lecce, detto anche Alimini Grande per differenziarlo dall'adiacente Alimini Piccolo o Fontanelle a cui si collega tramite un canale, lu “Strittu”.
Quest'ultimo è un piccolo bacino denominato cosi dalla presenza di numerose polle sorgive che si aprono sul fondale.
L'area oggi fa parte dell'Oasi di Protezione Faunistica Alimini, punto di riferimento dell'avifauna migratoria. In questa zona si conservano parti residue dell'originale macchia mediterranea, mista ad impianti di pino d'aleppo. Si tratta di preziosi lembi di macchia a quercia spinosa, specie rarissima e nella penisola esclusiva della Puglia centro-meridionale. Di elevato interesse anche le gariche ad erica pugliese e la camomilla d'Otranto.

parcorauccio-salento

Quali sono le Cripte Bizantine da visitare nel Salento?

In occasione dell'escursione del 6 MAGGIO 2017 organizzata dal GST- Gruppo Speleologico Tricase alla “Madonna delle Grotte o Rutte” in cui si apriranno i cancelli che conducono alla grotta sotterranea, proponiamo un excursus sulla presenza di numerose cripte nel territorio salentino.

Il Salento è stato per lungo tempo dominato dall'Impero Bizantino fino alla comparsa dei Normanni nell'XI secolo. L'influenza dell'arte bizantina sul territorio salentino si intravede soprattutto all'interno di chiese, cripte e degli ipogei manifestandosi con la presenza degli affreschi tipici bizantini. Mentre la maggior parte delle chiese sono state nel lungo tempo sostituite con gli stili che sono succeduti, come lo stile barocco, gli affreschi delle cripte e gli insediamenti rupestri sono stati custodite fino ai giorni nostri.

La connivenza del rito greco o la sostituzione a quello latino hanno fatto si che si stanziassero nelle cripte dei monaci basiliani.

cripte bizantine di carpignano salentino

Dove sono i Parchi Acquatici del Salento e come raggiungerli

Pianificare una vacanza in Salento, ed organizzare al meglio un itinerario che preveda il passaggio dalle principali mete per il divertimento, non può prescindere dal raggiungimento di quelli che sono gli unici parchi acquatici in terra salentina.

Nel sud Salento, destinazione d'obbligo, soprattutto per coloro che viaggiano con bambini a seguito, è lo "Splash" Parco Acquatico di Gallipoli, in località Rivabella, con numerose attrazioni per l'intrattenimento ed il divertimento in acqua, quali gli acquascivoli, le cascate, i castelli, i ciambelloni ed altri appassionanti giochi d'acqua.

Al Carrisiland invece (parco gestito dalla famiglia del noto cantautore Al Bano Carrisi), ubicato nell'alto Salento, in provincia di Brindisi e più precisamente a Cellino San Marco, l' Acquapark si suddivide in due grandi aree: L' isla Dorada e l' isla Encantada, ed il contesto viene circondato da un bosco (Curtipterizzi), che si estende per 60 ettari ed è popolato da una ricca e variegata fauna.

Acqua Park Splash di Gallipoli (LE)

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